
Ti è mai capitato di volere una cosa così tanto da farti del male da sola?
A me si.
Fin da piccola volevo lavorare nel mondo del fumetto…e ci sono riuscita!
Prima di esultare però leggi la mia storia.
Ho studiato arte per una vita: prima i corsi di pittura alle elementari e alle medie, poi il liceo artistico e infine l’accademia delle belle arti; tanto sudore e lacrime per realizzare il mio unico sogno.
Il primo incarico è arrivato dopo sei mesi dalla laurea, era una cosa grossa: colorare un numero intero di un fumetto indipendente!
A questo si sono susseguiti altri ingaggi con un’azienda del settore molto famosa e poi è arrivato il film d’animazione che tra l’altro non ho ancora visto a distanza di 10 anni.
Sembra tutto rose e fiori vero?
Il classico percorso di chi si realizza piano piano nel lavoro che desidera.
Oggi ragionavo su una cosa: “Se quello era il mio sogno perchè l’ho abbandonato?“.
Perchè mi portava sofferenza.
- Lavoravo 18/20 ore al giorno
- Mangiavo sulla tastiera del computer
- Gli unici amici che avevo erano fumettisti come me e li vedevo solo in webcam
- Non uscivo mai
- La mia famiglia invece di vedere me vedeva un fantasma
- Mi pagavano a 90 giorni dalla pubblicazione del fumetto (vuol dire che se la pubblicazione saltava i soldi non arrivavano)
- Non dormivo
Nonostante questo ero idealmente felice perchè facevo quello che volevo fare.
Poi mi è balenato un altro pensiero: “Perchè tutto questo mi faceva soffrire?“
Perchè avevo perso di vista i miei valori.
Mi sono resa conto che quel desiderio mi faceva stare male, mi succhiava linfa vitale.
Quando i sogni o gli obiettivi iniziano a divorarti dentro facendo sparire i tuoi valori dietro ad una cortina di illusioni inizi a ragionarci sopra e a rivalutarli.
Non sto dicendo che sognare fa male anzi, senza sogni non si vive, ma questi sogni devono essere allineati con i nostri valori personali.
Dopo essere stata sincera con me stessa ho iniziato a crearmi una nuova gamma di valori:
- Voglio fare quello che mi piace senza preoccuparmi del giudizio delle persone.
- Voglio dare spazio alle mie passioni.
- Voglio essere presente per la mia famiglia.
- Voglio attorniarmi solo di gente che stimo e che mi stima a sua volta.
- Voglio aiutare le persone a splendere seguendo i propri valori e non solo secondo i propri desideri.
- Voglio vivere nella natura e voglio proteggerla.
Spogliata dalla smania delle visualizzazioni dei social, dalla corsa al post più condiviso, dallo stile di vita messo in piedi solo per far vedere che ho, invece di mostrare quella che sono, mi sono immessa sulla giusta strada.
Mi sono liberata di certi “Guru”, coach snervanti e insistenti, consiglieri, “amici” di comodo.
Ho distrutto tutti gli obiettivi che avevo.
Mi sono guardata dentro e ho cercato di capire cosa realmente è prezioso nella mia vita.
Ho fatto piazza pulita e raschiando strato dopo strato sono riuscita a rivedermi.
Non è un percorso semplice, mi ha ridotto l’anima a brandelli, mi sono sentita una cretina, ero piena di recriminazioni, rimorsi e pesi da levare…un bello schifo.
Avrei potuto agire diversamente, godermi di più la mia famiglia, ammalarmi di meno ma con i se e con i ma non si vive.
Rialzarmi è stato difficile (so che puoi capirmi benissimo), mi sono sentita come un albero sradicato dal vento, tagliato a ceppo che dopo un inverno inizia a rigogliare.
Ma che soddisfazione!
So perfettamente cosa intendi <3 Ti abbraccio