Una carta potente!
Una carta potente!

Una carta potente!

Questo è il classico esempio di come un’ immagine ti può cambiare dentro.

Partiamo dall’inizio.

Giorni fa mentre lavoravo al mio Tarot Journal ho fatto la solita stesa della settimana ed è uscita una carta che lì per lì non avevo guardato: un 8 di Spade.

Per chi non avesse dimestichezza con i Tarocchi, l’8 di Spade rappresenta una donna bendata e legata con delle corde, è un po’ la trasposizione del non riesco a trovare una via di fuga dai miei problemi, turbamenti e pattern negativi e l’impossibilità di reagire.

Ogni mazzo ha un suo perchè e ogni mazzo, nonostante si rifaccia al sistema Rider Waite Smith o Marsigliese, ha il suo vocabolario visivo.

In quello che ho utilizzato, il Tarot of Hidden Realm, l’8 di Spade non è affatto passivo.

Ritratto c’è il volto di una guerriera che ti guarda fissa negli occhi con la forza conosciuta solo da chi ha avuto il coraggio di liberarsi dai vincoli con saggezza e combattività.

Sono rimasta colpita e anche un po’ sconvolta perchè non mi era mai successo di ricevere un messaggio così forte da un’immagine. Sembrava mi guardasse dentro e mi dicesse:

“Ragazza, con me al tuo fianco spaccherai il mondo…il tuo mondo.”

Non posso negare che il cervello si è messo a girare: ho pensato a tutte le volte che mi sono sentita così, che ho fatto valere i miei diritti, le mie idee, il mio essere, ma ho pensato anche a quante volte invece mi sono sentita legata mani e piedi in una vita che non mi dava gioia, in relazioni nocive e in percorsi sbagliati.

Quella guerriera mia ha segnata così tanto che ho rintracciato l’artista e ho acquistato la stampa di quell’illustrazione da appendere come monito alla parete (scoprendo inoltre che è la dea Morrigan…mica pizza e fichi!).

E’ stato bellissimo incontrare quella carta in un momento della mia vita in cui sto pensando di rimettermi in discussione ed aprire una mia attività.

Tutto questo spiegone per farti capire che i Tarocchi sono uno strumento esplorativo incredibile!

Qual’è l’immagine che ti ha colpita così tanto da sentire che racconta di te?

Un commento

  1. Roberta Marcaccio

    La carta che mi ha colpita di più e che torna spesso nelle mie stese è L’eremita. Il percorso che ho fatto nell’ultimo anno ha messo in mostra una mia caratteristica prevalente (che conoscevo ma non ne ero consapevole) e di cui mi sono innamorata (dopo averla accettata): sono una solitaria, amo la solitudine così tanto che non la cambierei con nulla e, dopo una vita a cercare l’approvazione altrui, ho scoperto invece che cercavo la mia e ora basto a me stessa.
    E L’eremita torna a ricordarmi chi sono, che devo fare spazio alla mia vera me, che devo perseguire nel mio percorso per rinforzare la mia personalità e puntare al mio obiettivo di vita.
    Mi sono affezionata così tanto al mio Eremita che ogni volta che viene a trovarmi mi sento a casa.

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